Affidamento in prova al servizio sociale

Referente: Dott. Stefano Chiari

Tel. 035 571 515

Cell. 329 888 4413

E’ una sanzione penale che consente al condannato di espiare la pena detentiva inflitta, o comunque quella residua, in regime di libertà assistita e controllata.
L’applicazione dell’affidamento da un lato fa venir meno ogni rapporto del condannato con l’istituzione carceraria e dall’altro comporta l’instaurarsi di una relazione di tipo collaborativo con l’UEPE.
A questo fine viene elaborato un programma di trattamento individuale, che declina le attività che il reo dovrà svolgere, gli obblighi e gli impegni cui deve attenersi ed i controlli cui sarà sottoposto.
L’esito positivo del periodo di prova, la cui durata coincide con quella della pena da scontare, estingue la pena ed ogni altro effetto penale. Questa misura viene concessa dal Tribunale di Sorveglianza competente.

All’affidato che abbia dato prova nel periodo di affidamento di un suo concreto recupero sociale, desumibile da comportamenti rivelatori del positivo evolversi della sua personalità, può essere concessa la liberazione anticipata. L’esito positivo del periodo di prova estingue la pena detentiva ed ogni altro effetto penale.

L’associazione della comunità “Don Milani” e l’associazione “In Strada”, di concerto con l’UEPE, offrono la possibilità di usufruire di questo beneficio attraverso l’organizzazione di specifici progetti di reinserimento propedeutici al programma di trattamento.